Le bacchette Cinesi


Come ben sappiamo i cinesi usano le bacchette per mangiare, così come noi usiamo le forchette ed i coltelli, e le usano con la stessa facilita’ e naturalezza con cui noi maneggiamo le nostre posate.

Esistono differenti modelli di bacchette, infatti mentre i cinesi usano quelle con la punta smussata, i giapponesi preferiscono quelle appuntite e ce ne sono poi anche di piu’ corte per i bambini. Possono essere fatte d’avorio, di plastica, d’argento e persino di giada ma i piu’ comuni, quelli che spesso troviamo nei ristoranti anche qui in Italia, sono di legno o di bambu’ e sono i migliori soprattutto perche’ quelli in plastica hanno la tendenza a deformarsi a causa delle continue immersioni in acqua calda.

Naturalmente tutti i cibi cinesi sono cucinati in modo che sia facile prenderli con le bacchette ed in effetti, il loro uso risale a quando molte vecchie famiglie di cinesi non avevano le forchette. Fu così che il lavoro delle dita divenne indispensabile implementando l’abilita’ di usare queste "posate" e rendendo invece le mani pigre nell’uso della forchetta. Ovvio quindi che il successo di questo strumento di cucina così antico, sia stata la pratica manuale.

Le bacchette vengono usate sia per mangiare che per cucinare e sono l’ideale per servire gli spaghetti, maneggiare i cibi fritti, rompere le uova e mescolare le pietanze.

 

Uso delle bacchette:


1) Poggiare una delle bacchette nella fossetta tra il pollice e l’indice mantenendola con la punta in basso poggiata sul dito medio. Questa e’ la bacchetta che rimane fissa

2) Poggiare l’altra bacchetta tra la punta e la parte centrale del dito indice piegato, usando la punta del pollice per mantenerla stabile.

3) Per prendere una pietanza, muovere la bacchetta superiore con l’indice ed il dito medio.

4) Con un po’ di pratica questo e’ il risultato.


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