Storia della Mitologia Cinese

La scrittura di storie mitologiche inizia sotto le Dinastie Wei e Jin (220-420 D.C.) quando diversi scrittori, influenzati dalle idee degli alchimisti e delle superstizioni Taoiste e Buddiste, si cimentano nell’inventare storie su divinita’ e fantasmi. Molti di loro si fecero notare per la loro bizzarra immaginazione e padronanza nell’arte della scrittura, pratica questa, che prosegui’ nel periodo successivo sotto le Dinastie del Nord e del Sud.
Ma la narrativa vera e propria, ha inizio molto piu’ tardi, nel bel mezzo della Dinastia Tang, quando molti scrittri conosciuti e poeti si cimentarono nella scrittura di vere e proprie storie che avevano un’ampia gamma di argomenti e temi, riflettendo i vari aspetti della natura umana e della vita quotidiana.

Queste storie, nella loro struttura, non sono brevi appunti o aneddoti come le fiabe prodotte nelle epoche precedenti, ma divinita' racconti ben strutturati con complotti interessanti e personaggi distinti ed intensi, in cui si parla solitamente di personaggi come divinita', fantasmi o volpi.

Le opere letterarie, di stampo mitologico, della Dinastia Song mostrano una grande influenza della narrativa dell’epoca Tang, ma a malapena raggiungono quei livelli. Uno dei romanzi nel campo della narrativa, che merita di essere menzionato, e’ la raccolta Taiping Guangji o la Extensive Records Compiled che risale sempre al 976-983 D.C..
Questa infatti e' una raccolta di circa 7.000 storie, che sono state selezionate da circa 300 libri molti dei quali sono andati persi, pubblicata prima e durante gli anni della Dinastia Song. La maggior parte di queste 7.000 storie parlano di divinita’ maschili e femminili, fate e fantasmi e nell’epoca Song, sono scritte in dialetto e sono chiamate "appunti per narratori"

Durante le Dinastie Yuan, Ming e Qing che proseguono l’ormai conosciuta arte della narrativa, esistono novelle in dialetto come Il Romanzo dei Tre Regni, I Margini dell’acqua, Pellegrinaggio a ovest, Gli Studiosi e Il Sogno del Palazzo Rosso.

Nei primi periodi della Dinastia Qing, appare un’antologia di storie mitologiche scritte in stile classico come Strange Stories from Happiness Studio di Pu Songling che per parecchio tempo fu un libro molto popolare, celebrato ed apprezzato da molta gente.
Dopo Pu, Ji Yun, che primeggia nella raccolta Siku Quanshu, scrisse un libro intitolato Notes from a Thatched House, che raccoglie aneddoti, dicerie e fiabe su divinita’, volpi e fantasmi.

Curiosità