La Danza del Leone

La Danza del Leone e’ una tradizione folcloristica che e’ stata praticata per anni nel corso dei secoli e la sua popolarita’ e’ cresciuta a tal punto che ha superato i confini della Cina per diffondersi in tutto il mondo.
Molte sono le storie sulla sua origine ma qui ne accenniamo soltando due.

Tra le piu’ popolari c’e’ quella attribuita alla carestia che per molti secoli ha afflitto il territorio cinese. Si racconta infatti che una notte l’Imperatore sogno’ una strana creatura con il potere di portare fortuna e scacciare il male dalla terra, fu così che la mattina dopo ordino’ ai suoi servitori di costruire una copia della creatura che lui stesso aveva sognato e di farla girare il paese per scacciare gli spiriti maligni. Fu così che torno’ la prosperita’.

Un’altra storia racconta che anticamente alcuni villaggi cinesi erano sotto la costante minaccia dei banditi locali che si camuffavano da spiriti demoniaci per spaventare gli abitanti del posto costringendoli alla fuga, al solo scopo di saccheggiare poi le loro abitazioni. Fu così che gli abitanti di queste zone decisero di contrastare gli attacchi creando creature positive come i draghi ed i leoni, fatte di bambu e di legno, spaventando questi "temibili" spiriti demoniaci con terribili frastuoni utilizzando pentole ed altri oggetti.

Da queste nacque la Danza del Leone alla quale ancora oggi e’ possibile assistere in tutta la Cina e nelle comunita’ cinesi presenti ormai in quasi tutto il mondo.

Tecnicamente sono richiesti due o tre partecipanti ed un’area d’esecuzione anche ristretta.
Una delle persone gestisce la parte superiore del Leone controllando il movimento della testa, degli occhi e della bocca, fungendo da "nagivatore" poiche’ l’altra persona ha una visuale piuttosto ridotta. Quest’ultima gestisce la parte inferiore del corpo controllando i movimenti delle zampe posteriori e del bacino e deve essere abile nel mimare con le movenze del corpo, gli atteggiamenti eseguiti dalla testa.
A volte nel gruppo ci puo’ essere una terza persona rappresentante il Buddha, che ha in mano un fiore di seta a forma di palla oppure un ventaglio fatto di foglie di banana. Questa persona guida il Leone nella sua danza e lo sbeffeggia aumentando lo stato d’eccitazione; tradizionalmente il Buddha impersona il domatore del Leone.

La danza e’ spesso accompagnata da un sottofondo musicale che prevede un Tamburo, due Cimbali ed il Gong. Il Tamburo e’ molto importante in tutta la rappresentazione perche’ scandisce il ritmo ed impone I movimenti che il leone dovra’ eseguire. Chi suona I cimbali si dispone di fianco al tamburo con il viso rivolto verso il musicista che mantiene il suo sguardo attentamente sul leone.

La Tradizione e I diversi generi di Leoni

Curiosità