SANDA



Introduzione

Cosa spinge l’uomo, evoluto, metropolitano, cibernetico a confrontarsi su un tappeto di gara con i suoi simili, scambiandosi colpi potenzialmente mortali ?

Non troverete la risposta ad un quesito così importante su queste pagine. Si presume che chi le legge abbia innato dentro di se il senso della sfida, la voglia di confrontarsi con gli altri e di spostare continuamente un po’ più in là i propri limiti, fisici e psicologici. Le arti marziali, gli sport da combattimento, sono le discipline che tutti riconoscono come tra le più formative del carattere. Chi sale su un ring sa che l’avversario approfitterà di ogni sua minima perdita di concentrazione, di ogni suo cedimento fisico. Chi sale su un ring sa che un colpo ricevuto potrebbe essere fatale, nonostante i regolamenti e le protezioni hanno, fortunatamente, allontanato questo rischio forse assurdo, ma che fa parte delle emozioni che l’essere umano sogna di provare, chi più e chi meno. C’è chi si butta da un ponte legato ad un elastico, chi si arrampica su strapiombi di roccia, chi corre in pista a 300 all’ora. Nessuno ambisce ad annientare l’avversario durante un combattimento: chi lo fa non ha inteso lo spirito che anima gli sport da combattimento. E’ invece innegabile che questi, come altri sport, possano rappresentare per molti giovani una via di uscita dalla povertà. Certo non è il caso dell’Italia, dove è difficile mantenersi semplicemente combattendo, a meno di essere un pugile mondiale con una nutrita scorta di sponsor al seguito, ma è una situazione comune in molti paesi dell’estremo oriente. In tutto ciò quello che non deve mai mancare è un profondo rispetto dell’avversario, qualsiasi sia la posta in gioco.

In queste pagine si troveranno notizie su uno degli sport da combattimento emergenti, il Sanda, ovvero lo stile di combattimento sportivo che è scaturito dal Wushu cinese, da cui si sono generate tante altre arti marziali. Non verrà fornita alcuna verità dogmatica ma, anzi, questo vuole essere un momento di confronto ed un luogo di raccolta delle notizie inerenti questa disciplina che raccoglie in Italia e nel mondo sempre più appassionati, per via della sua completezza tecnica e del suo potenziale di spettacolarità, rimasto perlopiù ancora inespresso. Colgo l’occasione per invitare chiunque sia interessato a scriverci per domandare chiarimenti, trasmettere critiche o pareri, informare di avvenimenti e quant’altro.

 


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