“Non uso effetti speciali, io sono un effetto speciale…” Jackie Chan

 

Jackie Chan, il cui vero nome è Chan Kong-Sang, nasce il 7 aprile ad Hong Kong nel 1954 da una famiglia così povera che inizialmente i genitori pensano di farlo adottare dallo stesso medico che l’ha fatto nascere per paura di non riuscire a mantenerlo. Fortunamente dopo un po’ i due coniugi vengono assunti all’Ambasciata Francese e devono trasferirsi in Australia per lavoro ma almeno hanno la possibilità di mantenere il loro unico figlio.

 

A 7 anni infatti viene mandato al China Drama Academy (Opera di Pechino) dove rimarrà per 10 anni imparando recitazione, canto, e praticando le Arti Marziali migliorando la sua forma fisica e imparando la disciplina. Qui si allenerà per piu’ di 12 ore al gg. in ogni tipo di acrobazia curando la grazia, la mimica, la danza e le arti marziali che praticate con grande rigore daranno il loro tutto frutto visibile ancor oggi nelle sue funamboliche scene d’azione.

 

Durante questo periodo recita in diverse opere classiche cinesi con il nome di Yuen Lo insieme ad altri sei compagni tra i quali Sammo Hung e Yuen Biao (con cui lavorerà anche in numerosi film successivamente arrivati in Italia con i titoli di La Gang degli Svitati, Operazione Pirati, Il mistero del Conte Lobos etc. etc.)

Diventa anche membro del gruppo Qixiao Fu (Sette Piccole Fortune) dove si esibisce in una serie di spettacoli classici che lo faranno notare agli imprenditori cinematografici cinesi ma si accorge che non è quella la sua strada così comincia a fare la controfigura nei film.

Quando Bruce Lee negli anni 70’ infatti esplode come fenomeno cinematografico di Hong Kong diffondendo i suoi film a livello mondiale, anche Jackie Chan ha modo di introdursi nel cinema attraverso la Golden Harvest iniziando la sua carriera di stuntman e facendosi rapidamente notare per la sue incredibili doti fisiche che accrescono la sua reputazione nell’ambiente.

 

Esempi delle sue capacità di stuntman e coordinatore proprio nei film di Bruce Lee sono visibili in:

 

(1973) I Tre dell'operazione Drago – Cordinatore

(n.d.r. anche Sammo Hung recita in questo film, è una scena di combattimento ambientata nella Scuola dove Bruce Lee si allena)

(1972) L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente - Cordinatore

(1972) Dalla Cina con furore - Stunt

(1971) iL Furore della Cina colpisce ancora - Stunt

 

Finalmente Chan ottiene un ruolo importante in The Little Tiger of Guangdong ed appare in un film di John Woo Hand of Death, ma quando Bruce Lee passa a miglior vita, il famoso regista Lo Wei vuole che Jackie Chan sia il nuovo Drago e gli da il nome di "Sing Lung," che vuol dire "diventare il Drago."

 

Chan però ha piani ben piu’ grandi e dopo alcuni fiaschi ottenuti nell’interpretazione di alcuni film sul genere di Bruce Lee, decide di ispirarsi alla commedia classica prendendo d’esempio lo stile comico di Baster Keaton e la grazia di Fred Astaire piuttosto che usare lo stile del kung-fu tradizionale.

 

In Asia diventa una star ma deve ancora farsi notare negli States, tra la fine degli anni ’70 e gli ’80 Jackie ottiene un grande successo con titoli come Snake in the Eagle's Shadow , Half a Loaf of Kung Fu, The Drunken Master, Project A, Wheels on Meals, Dragons Forever, Miracles, e  The Fearless Hyena.

Entra quindi ufficialmente a far parte della Golden Harvest Productions e diventa uno degli attori piu’ pagati con al suo attivo piu’ di 60 film ma raggiunge la sua popolarità con Big Brawl (Chi tocca il giallo muore), Cannonball Run e The Protector.

Il successo in America però lo ottiene nel 1994 con Rumble in the Bronx (Terremoto nel Bronx) incassando 10 milioni di dollari nel solo primo weekend di programmazione, la consacrazione tra le star di Hollywood è inevitabile.

Rush Hour, del 1999 in cui recita con Chris Tucker riceve riconoscimenti dalla critica e al botteghino, anche se quello che è considerato il suo miglior successo è Shanghai Noon (Pallottole Cinesi) del 2000 con Lucy Liu ed Owen Wilson.

 

Ricordo che i primi film di Jackie Chan li ho visti in TV ed erano trasmessi su di una rete televisiva con i titoli Il mistero del Conte Lobos, I due cugini e Operazioni Pirati che forse possiedo ancora in qualche vecchia video cassetta.

 

Contrariamente ai soliti film di kung-fu quelli di Jackie Chan mi hanno appassionato perché oltre alle sue doti acrobatiche evidenti nelle incredibili scene d’azione che mi lasciano ancor oggi a bocca aperta, i personaggi che porta sullo schermo non sono mai i soliti duri dallo sguardo ombroso e dal carattere taciturno (ricordate Chen di Bruce Lee?). Al contrario ispirano simpatia, a volte sembrano quasi maldestri e dotati di una mimica incredibilmente espressiva da coinvolgere gli spettatori e strappargli un sorriso in tutte le situazioni.  I suoi combattimenti sono fantastici soprattutto per la fantasia con cui riesce ad utilizzare gli oggetti piu’ impensabili come armi di difesa/offesa ed i suoi personaggi non mancano mai di pigliarsi un ceffone o un pugno nello stomaco che ben assestato li lascia senza fiato J

In First Strike ad esempio usa una scala per combattere, in Terremoto nel Bronx maneggia uno sci come se fosse un semplice bastone da wushu, scivola in un carrello della spesa per sfuggire ad uno dei suoi aggressori e ne liquida un altro picchiandolo con lo sportello di un frigorifero per poi chiudercelo dentro. Si arrampica e salta da improbabili balconi, si butta senza paura su di un overcraft in corsa senza curarsi delle conseguenze (basta osservare le scene dei suoi back-stage a fine film per rendersi conto della pericolosità delle sue pazzie).

 

Sicuramente tutto ciò ha contribuito ad accrescere il suo successo rendendolo un apprezzato attore di film d’azione riconosciuto anche in Occidente complice anche il fatto che non si è limitato a circondarsi di attori asiatici ma ha coinvolto nei suoi lavori anche molti attori Occidentali (v. Owen Wilson, Chris Tucker etc. etc.) globalizzando il carattere dei suoi film e circondandosi spesso di apprezzate attrici che menano le mani senza troppi complimenti (v. Micelle Yeoh, Zhang Ziyi etc. etc.)

 

Inoltre non si limita ad essere un attore,  ma è anche regista, coreografo, produttore e molto altro ancora, Jackie Chan ha infatti fondato una sua casa di produzione la Golden Way, un’agenzia di casting nota come Jackie's Angels, ed una sua scuola per stuntman, la Jackie Chan Stuntmen Association, in cui prepara gli attori che recitano nei suoi film.

 

Inoltre è molto attivo anche sul fronte della solidarietà ed ha fondato nel 1988 la JCCF Jackie Chan Charitable Foundation (n.d.r. http://www.jackie-chan.com/foundation.jsp) per aiutare i bambini in difficoltà, i disabili, gli anziani, gli stuntmen che hanno subito incidenti nella loro professione e molto altro ancoa. Tra le sue ultime opere di beneficenza ha poi donato 1,5 milioni di dollari per le ricerche sulla S.A.R.S.

 

Molto bizzarra per i curiosi la mappa delle lesioni che Jackie Chan ha accumulato nel tempo e che potete trovare qui:

http://www.web-vue.com/njury.htm

 

Mentre qui potete trovare una lunga ed interessante Filmografia: http://www.filmup.com/personaggi/jackiechan

 

Per saperne di più su Jackie Chan http://www.jackie-chan.com


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